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GRAFICA EPITELIALE
Anno: 2007
Cliente: Run On
Designers: Davide e Simone Montanaro
Da tempi imprecisati, il linguaggio dei tattoo risponde ad agende grafiche precostituite. È formato da icone non solo di gusto universale, ma soprattutto da un repertorio espressivo che non appartiene intimamente all’identità del supporto, ovvero la pelle, la parte del corpo che si vuole decorare o addirittura, in senso allargato, l’esperienza di vita della persona tatuata. L’immagine (figurativa o astratta) viene semplicemente trasportata sul tessuto epiteliale senza organicismo. È un visual design che agisce sul corpo ma non interagisce con esso. L’iniezione di inchiostro impregna le cellule ma non il vissuto del soggetto. Moduli grafici completamente nuovi rispetto a quelli correnti che evidenziano la necessità di una sperimentazione e dove possono confluire i contributi della grafica digitale e del mondo pittorico. Il tutto proteso comunque non tanto a un’innovazione di tipo esclusivamente formale, ma a un ripensamento totale di questo modo di manipolare e trasformare l’involucro del corpo.